Vini Assennato

Cantina e degustazioni

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La storia della Cantina Assennato è la storia del vino del Sud est siciliano, caratterizzato da unici sentori come quello del Nero d’Avola.
Azienda a lunga tradizione familiare, Assennato si dedica con amore già a fine ottocento ai propri vigneti di San Lorenzo, tra Noto e Pachino, su suoli fertilizzati dal mare e dalla natura, e segue l’evoluzione del commercio che per tutto il ventesimo secolo ha caratterizzato questo settore.
Da vino locale, il nero d’Avola è divenuto nel secondo dopoguerra vino da taglio per i mercati nazionali, sino a tornare ad essere, ai giorni nostri, vitigno autoctono con una propria identità e specialità riconosciuta da rigidi disciplinari.
Se l’area produttiva di Assennato è concentrata in contrada Buonivini a Noto (e mai nome fu più azzeccato), è ad Avola che da ormai mezzo secolo questa pregiata cantina – con all’attivo bianchi come Inzolia e Nero d’Avola – ha il proprio cuore commerciale.
All’interno d’un vecchio rimessaggio di barche dei pescatori, a ridosso dell’antico stabilimento della tonnara, la cantina Assennato propone al pubblico un itinerario culturale con proiezioni video, degustazioni e percorsi sensoriali. Che portano ad esempio alla scoperta di Mandolinero, il vino Nero d’Avola aromatizzato alla mandorla, con virate preponderanti sul marascato (la ‘cirasedda’ siciliana, ovvero la ciliegia selvatica), con folate di legno di castagno dovute all’affinamento in botte.
Le degustazioni